Sale la tensione a Spinetta Marengo dopo che la Procura ha reso noti i nomi dei 38 indagati dell'inchiesta sull'avvelenamento doloso e l'omessa bonifica, che vede sotto accusa Ausimont, Arkema e soprattutto Solvay per aver sepolto cromo esavalente e altri cancerogeni per oltre 500 milioni di tonnellate.
Anche questa iniziativa viene contrastata con crescenti intimidazioni fra la popolazione (anche con scritte sui muri).
SOPRATTUTTO LINO BALZA E' STATO OGGETTO DI ESPLICITE E DIRETTE MINACCE, RESE PUBBLICHE.
Per ulteriori informazioni:
Blog di Medicina democratica Alessandria
http://alessandriamd.blogspot.com/
Video TG3 su Solvay
http://www.youtube.com/watch?v=Kn6QvXmVkw0
http://www.youtube.com/watch?v=BG3EqvgQkvU
Siamo scesi in piazza. Già pochi minuti dopo la notizia delle minacce e delle intimidazioni, i primi erano in campo. Una piazza virtuale -internet- ma una manifestazione di donne e uomini in carne e ossa, di singole persone e collettivi di persone: comitati, associazioni, reti, forum, liste, partiti opposti, operai, giornalisti, storici, medici, scienziati, sindacalisti, ecc. E ciascuna rete e ciascuna lista crea a sua volta altre piazze. Tanti accenti da tutto lo stivale, anche dall’estero, ma una voce sola: isoliamo, accerchiamo i mandanti e gli esecutori. Una diga democratica.
Nel blog, la piazza, di Medicina democratica (http://alessandriamd.blogspot.com/) continuano ininterrotti ad affluire i messaggi (altrettante le telefonate e i messaggini). Uno spaccato dell’Italia sana che lotta per la salute e la giustizia, in un clima unanimemente definito “pesante” in fabbrica e fuori. Prese di posizioni. L’invito alla Magistratura ad andare avanti dopo che la Procura di Alessandria ha reso noto i nomi dei 38 indagati dell’inchiesta sull’avvelenamento doloso e l’omessa bonifica, che vede sotto accusa Ausimont, Arkema e soprattutto Solvay per aver sepolto a Spinetta Marengo cromo esavalente e altri cancerogeni in oltre 500 mila metri cubi di terreno. La solidarietà a Medicina democratica che, dopo gli esposti (un altro in preparazione sul PFOA), è impegnata a raccogliere, fra i lavoratori e i cittadini ammalati e fra i parenti dei deceduti, le domande di costituzione a parte civile, e che per questo è diventata l’obbiettivo principale delle intimidazioni.
Disponibilità e proposte. Di altre associazioni a costituirsi parti civili, e auspicando il reato di devastazione. L’aiuto di prestigio a partecipare quale consulente tecnico di parte civile. Il boicottaggio degli articoli a base di prodotti Solvay. Fare di Alessandria una battaglia-pilota. Un presidio davanti ai cancelli del polo chimico. Una assemblea pubblica piemontese. Anzi, una grande manifestazione nazionale ad Alessandria. Contro il ricatto occupazionale della Solvay che terrorizza lavoratori con adunanze da caserma. Per l’alleanza ambiente e lavoro. Mentre Spinetta entra addirittura nell’Atlante storico dei siti inquinati. E si sta scrivendo il libro, prefazione della jena Pelazza. E tanto altro.
Insomma una grande risposta democratica. Tante voci che vale la pena di andare direttamente ad ascoltare mentre affluiscono sul Blog:
http://alessandriamd.blogspot.com/2009/12/siamo-scesi-in-piazza.html
Potrete, così, meglio cogliere l’anima dei movimenti, di questo grande patrimonio civile che fa della solidarietà uno strumento di lotta.